Tema: Il primo incontro.
Autore: Giuseppina. Stile: simpatico da blogger.
Titolo
Non vedo l’ora.
(L’appuntamento era alle 21:00 LAPEZIA E’ SULLA PANCHINA DEL PARCO)
LAPEZIA :“Scùsi, mi sa dir…e che o…scùsi Signor-e mi sapre…bbe Signòra, signò-ra il suo cane sta facendo la pipì sulle mi-e…No, no non volevo dir-e questo… però mi po-treb-be direeee che ora èèèèèèèèè?”
SIGNORA :“E’ ora che si faccia gli affari propri!”
Lapezia si alza, guarda in basso, cerca di scrollarsi dalle scarpe la puzza di cane, sbattendo a mo’ di marcia i piedi sulla terra si liscia le gambe, abbassa la minigonna e con fare composto si rimette a sedere.
II SIGNORA :“E’ occupato?”
LAPEZIA :“No, si figuri è che sto aspettando una persona molto speciale, è il nostro primo incontro”
II SIGNORA :“Io invece no”
LAPEZIA :“Sì, ci siamo conosciuti su inter-net…”
II SIGNORA :“?”
LAPEZIA : “Insomma col computer, sa lo usano tut-ti… ma poi, però ci siamo telefonati.Siiiii delle luuuunghe telefonate. Lei dice che spendiamo troppo. Noo è che dopo ci siamo mandati delle foto per lettera e quindi ci siamo anche scritti qualche volta. Lei dice che gli uomini che mandano poesie sono tutti tra-dì-tò-ri, ma va là che non ci cred…o ma dài, lei dice? Ma adesso dove và? Ma almeno mi dica che ora è?”
II SIGNORA:“E’ ora che la smetti di spendere soldi inutilmente e ti compri l’orologio!”
Lapezia si rialza allunga il collo cercando di vedere se scorge la figura di un uomo e con immutata fiducia si risiede.
III SIGNORA :“Uhi, uhi, mi faccia sedere che ci ho un dolòòòòre alle gambe che non mi fa respirare, soffro d’insonnia e tengo pure le traveggole, si tiri più in là per favore che mi toglie l’aria”
LAPEZIA :“Prima che si arrabbi che mi saprebbe dire che ora è?”
III SIGNORA :“Vorrebbe dire che sono pazza? Guardi che pazza è lei e tutte le persone che vi stanno attorno”
LAPEZIA :“Signora ma non c’è nessuno oltre noi qui”
III SIGNORA :“Ah! Lei signora mi perseguita, è quella che mi segue e che mi chiede sempre l’ora, che cosa vuole da me? Non le sembra l’ora di lasciarmi in pace?”
LAPEZIA : “Signoooora non mi lasci sola anche lei! Ma che ho fatto di male”
Nel frattempo Giorgio si avvicina e con aria soddisfatta chiede “Ciao, coooome staj? Che bbello incontrarsi, che faccia però, che è successo hai aspettato molto? Perché che ora è?”
LAPEZIA : “E’ ora che te ne vai AFFnfiauhfANCUnfapohgapLO” Alza i tacchi e sennevà.
IV SIGNORA :“Scusi buonuomo, mi saprebbe dire l’ora?”
GIORGIO : “No, però se viene con me conosco un posto dove ti dànno l’ora precisa, precisa”
IV SIGNORA :“E se poi succede qualcosa e faccio tardi?”
GIORGIO : “Non vedo l’ora signora, non vedo l'ora”