RECENSIONI
Focolai di scrittura periferica non s'illude di diventare un café letterario, non un simpatico archivio di tutte le cose simpatiche ed interessanti che possiamo trovare tra i cari vecchi libri e la rete, sicuramente non è un diario personale. E' questo, un tentativo di unire persone dalle più svariate caratteristiche di genere, geografiche, culturali, di età, di posizione sociale che si sentono unite da qualcos'altro che non sia il calcio, la televisione, i problemi personali e le scelte politiche. Tutti quelli che sono qui, infatti, amano leggere e soprattutto scrivere.
Quando ho aperto questo blog l'ho fatto unicamente nel candido desiderio di tenere legate a me quelle persone che avevo conosciuto in un vecchio blog, ma si sa i desideri si sporcano inevitabilmente all'incontro con la terra: la realizzazione. Non potevo immaginare cosa sarebbe successo, quali meccanismi si sarebbero innescati e nemmeno se la gente nuova avrebbe capito, se quella vecchia avrebbe aderito. Come una meteorite al contatto con l'atmosfera si è incendiata, badate bene, è una metafora che vale. Non è più grande come l'avevo sognato ma a terra è arrivato lo stesso ed ha segnato un solco che si chiama appunto FOCOLAI DI SCRITTURA PERIFERICA. Il sottotitolo è l'anima di questo blog, anche il passaggio di Roberto Cotroneo con il suo altrettanto candido desiderio di costruire un ponte possibile tra quelli che la scrittura la fanno e quelli che la amano. Il grande fuoco della passione, passando per il peccato originale del desiderio, si è ridotto in un piccolo fuoco di semplice piacere per lo scrivere.
Mi ci sono voluti mesi per abituarmi a quella poca luce però, a volte, la mancanza di sole offre paesaggi inconsueti e allo stesso tempo spettacolari, nel buio della mia piccola realtà vi ho visto numerosi, come piccoli fuochi, alcuni soli e alcuni già radunati in piccole o grandi carovane, mi sono resa conto di non essere sola e questo mi ha permesso di dare un senso a questo mio impegno che spero comunque voi gradiate.
Tutto questo per dirvi che, se non avete voglia di scrivere, leggete, si prova lo stesso gusto, ora vi chiedo dal profondo del cuore di fare più attenzione, il progetto del racconto in progress ha bisogno di tutti ma non solo come scrittori, anche come critici o semplici lettori. Chiedo quindi a: Mafaldablue, Gardenia, 21venti, brezzamarina, SENZAQUALITA, glenn63, fatboy, HankChinascki, sergiolante, worisis, estragone, antrodiberlicche e Storms (quelli che attualmente non hanno proseguito l'incipit) di scegliere una delle proposte e pubblicarla qui sotto tra i commenti. Ve ne sarei immensamente grata.