Brokeback Mountain
"I vostri cuori conoscono in silenzio i segreti dei giorni e delle notti. Ma gli orecchi hanno sete di sentire quello che il cuore già conosce. Vorreste sapere con parole quello che avete sempre saputo nella mente. Vorreste toccare con le dita il corpo nudo dei sogni.
L'amore come è maturazione così è anche potatura. E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri che fremono al sole, così discenderà alle vostre radici che scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra.
Tutto questo farà in voi l'amore, affinchè conosciate i segreti del cuore, e in quella conoscenza diventiate un frammento del cuore della Vita. Ma se avrete paura, e cercherete soltanto la pace dell'amore e il piacere dell'amore, allora è meglio che copriate le vostre nudità, e passiate lontano dall'aia dell'amore, nel mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutto il vostro riso, e piangere, ma non tutto il vostro pianto". Il Profeta di Gibran
Alla fine la storia dell'amante superstite è proprio questo: un vestigio vuoto, uno spazio lontano dall'umanità, la vita oltre la vita, o meglio la vita oltre l'amore, il tempo senza stagioni, che resta dopo che ci si è lasciati sfuggire la possibilità di compiere il proprio essere amando e, vigliaccamente, si sono cercati solo la pace a dispetto dell'amore e il piacere che consuma l'amore in una folata di attimi di oblio, ...rendendo ancora più segreti i segreti del cuore.
Tratto dalla recensione a Brokeback Mountain di Fabio Vittorio