di ROBERTO COTRONEO da L'UNITA' del 28 gennaio 2008
Li vedi sfilare, dopo che sono usciti dall'incontro con il Presidente della Repubblica. Appartengono a partiti piccoli e a partiti grandi. Hanno le facce scure di circostanza. Bisogna dare un governo al paese e andare subito a nuove elezioni. La situazione è serissima, preoccupante.
C'è bisogno di un governo tecnico che cambi questa legge elettorale. C'è chi è in buona fede, e chi non lo è per niente, e questo lo sappiamo. Ma intanto fuori dal palazzo non cambia nulla, la casta, le corruzioni, gli scandali sempre quelli sono. Ci sono voluti giorni prima che Cuffaro si dimettesse. E persino l'intervento del presidente di Confindustria, esasperato di combattere contro il pizzo in Sicilia, contro l'illegalità, con l'esempio di un governatore condannato e interdetto dai pubblici uffici a vita.
E mentre Gianni De Gennaro cerca di raccapezzarsi nella montagna di rifiuti in Campania che fanno da quelle parti? Cercano una soluzione? Riflettono sui mali di un paese allo sbando? No, figuriamoci, chiedono a san Gennaro il miracolo. Non è una barzelletta. È la verità. Si tratta di capire, con tutto il rispetto per il santo, se il miracolo cancellerebbe tutta l'immondizia. Ma soprattutto in che modo: sciogliendola? polverizzandola? trasformandola in oro? La terza ipotesi sarebbe auspicabile.









